DEVASTANTI TERREMOTI NEL 2011?? VULCANI CHE SI RISVEGLIANO. COSA STA’ E DOVRA’ SUCCEDERE?

 

 

Raffaele Bendandi

 

E’ e sono sempre più frequenti terremoti catastrofici in tutto il mondo, vulcani inattivi da secoli che si risvegliano, ma cosa sta avvenendo? Cosa realmente deve avvenire? Cosa sanno, e che non ci dicono?

Riporto un articolo tratto da http://scientificando.splinder.com e dei video su un personaggio controverso, che predisse i terremoti con estrema precisione, Raffaele Bendandi!

Raffaele Bendandi il 23/11/1923 predisse per il 2 gennaio, davanti al notaio di Faenza, un terremoto nelle Marche…e il sisma, in effetti, avvenne il 4 gennaio!

Bendandi non spiegò mai le sue teorie, ma affermava che la causa dei terremoti è da ricercarsi nelle forze di attrazione dei pianeti e del sole, forze che non si trovano all’interno della Terra.

Egli sosteneva che tutte le manifestazioni terrestri e solari sono causate da uno squilibrio gravitazionale, e che esiste un’influenza solare decisiva sulla salute degli organismi umani ed una spiccata influenza sulle cellule cerebrali.

Bendandi, attraverso il suo metodo, ha anche predetto una scossa di terremoto devastante per la città di Roma e aree limitrofe, il giorno 11 maggio 2011, e un altro sisma di dimensioni ancora più apocalittiche tra il 5-6 aprile 2012, quando parecchie scosse di terremoto dovrebbero colpire, secondo tale teoria, a macchia di leopardo tutta la Terra.

Lo stato attuale delle conoscenze scientifiche ufficiali non consente di spiegare i fondamenti su cui si basavano le teorie dell’uomo dei terremoti, come veniva chiamato Bendandi.
Potrebbe darsi che una ricerca approfondita sui suoi lavori, unitamente ad ulteriori acquisizioni degli scienziati  sull’universo,  porti in futuro ad una smentita o ad una conferma delle teorie del faentino.

Ai nostri giorni,  la causa dei terremoti è attribuita alla deriva dei continenti, formulata nel 1912 da Alfred Wegener, e dimostrata verso il 1960, da cui derivò la teoria della tettonica a placche o tettonica a zolle.

La comunità scientifica ha accettato dopo annose discussioni la teoria di Wegener, che rimane tuttora la più accreditata.

E’ risaputo che le teorie scientifiche sono in continua evoluzione e che gli scienziati sono alla ricerca di nuove prove a favore, e, nello stesso tempo, coltivano ogni forma di dubbio che possa essere di input a nuove scoperte.

Per tali ragioni, la precisione delle previsioni del sismologo faentino dovrebbe stimolare l’attività di indagine degli scienziati ricercatori.

La scienza ufficiale ha quasi sempre deriso le ipotesi di Raffaele Bendandi per la mancanza di prove scientifiche.

Vi propongo un passo dal suo  libro “Un principio fondamentale dell’Universo” – volume Iº – scritto  e pubblicato nel 1931:

La forza di attrazione è dunque l’agente principale di ogni manifestazione del mondo fisico; è dessa che regola il corso dei pianeti e dei satelliti lungo la loro orbita; che presiede allo sviluppo evolutivo delle diverse masse planetarie; che mantiene con una semplicità ammirevole quella intricatissima teoria di orbite viventi che ogni corpo celeste ineluttabilmente descrive; è dessa infine la regolatrice e l’alimentatrice di ogni manifestazione radiosa corrispondendo ad ogni sua leggera variazione un conseguente accentuarsi di radiazioni e un divampare della luce.

E questo soffio divino che anima di un movimento generale tutto il creato e ci offre la più eloquente testimonianza della vita dell’universo, può giustamente definirsi con l’alata parola del nostro Alighieri:
“L’amor che muove il Sole e l’altre Stelle”
.

Bendandi fu ignorato per molto tempo dalla scienza ufficiale del nostro Paese, che lo considerava quasi  un ciarlatano, e si rifiutava di prestare attenzione alle sue teorie sull’origine cosmica dei sismi, esposte nei suoi libri.

Nonostante ciò, Raffaele Bendandi ebbe in vita diversi riconoscimenti:

– fu eletto membro della Società Sismologia Italiana, della Accademia Torricelliana di Scienze e Lettere, e della Artis Templum;

– fu nominato da Giovanni Gronchi Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana;

– Faenza gli ha dedicato una Scuola Media ( che conosciamo bene, vero ragazzi?).

Oggi l’associazione culturale faentina “Bendandiana“, formata da fisici ed esperti nel campo, ha raccolto la sua eredità, e tenta di far chiarezza sulla gran mole di materiale lasciato da Bendandi.

Probabilmente, come affermano i suoi sostenitori, Bendandi aveva la “colpa”, che scontò per tutta la vita, di essere autodidatta e, per di più,  la sua teoria sui sismi era originale.

Leggete su Wikipedia la pagina a lui dedicata, per conoscere i cenni storici sulla sua vita e sulla sua attività.

Raffaele Bendandi e i terremoti. La storia. 1 di 4

Raffaele Bendandi e i terremoti. La storia. 2 di 4

Raffaele Bendandi e i terremoti. La storia. 3 di 4

 

 

Raffaele Bendandi e i terremoti. La storia. 4 di 4

 

 

 

Vulcano Marsili e un possibile maremoro in Italia.

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DEVASTANTI TERREMOTI NEL 2011?? VULCANI CHE SI RISVEGLIANO. COSA STA’ E DOVRA’ SUCCEDERE?ultima modifica: 2010-10-01T17:39:00+00:00da eliana-vit
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